Futuro

«Accoppiamento automatico digitale» ai blocchi di partenza

Un consorzio guidato dalla Deutsche Bahn testerà da subito l’impiego dell’accoppiamento automatico digitale (DAK) nei carri merci. In quanto parte di tale consorzio, FFS Cargo contribuisce al progetto con importanti conoscenze acquisite dall’esercizio con l’accoppiamento automatico, ormai impiegato da più di un anno, in linea con il sistema europeo comune. Il progetto pilota durerà da luglio 2020 a dicembre 2022.

La CEO di FFS Cargo Désirée Baer presenta gli indirizzi strategici

Désirée Baer, CEO della FFS Cargo SA dal 1° marzo 2020, presenta le sue valutazioni e gli indirizzi strategici che ne derivano per l’azienda nel suo rapporto sui suoi primi 100 giorni in carica. La crisi coronavirus ha causato un crollo del traffico con un forte impatto sul piano finanziario. FFS Cargo prosegue lungo la strada intrapresa del risanamento e dell’ulteriore sviluppo per assicurare una redditività a lungo termine. La ferrovia merci intende inoltre concentrarsi maggiormente sulle esigenze della clientela e migliorare la propria capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato.

Swiss Combi rileva il 35 percento di FFS Cargo

Il 21 aprile 2020 è stato firmato il contratto tra la FFS SA e la Swiss Combi AG. In questo modo è stata attuata la strategia di partenariato sviluppata in diversi anni dalle FFS nel traffico merci. Compiendo questo passo, le FFS e la Swiss Combi AG intendono rafforzare il traffico merci su rotaia nella catena logistica. In occasione dell’assemblea generale di FFS Cargo, Eric Grob è stato eletto presidente del Consiglio d’amministrazione. Grob subentra ad Andreas Meyer, ex CEO delle FFS. 

Proseguire con successo il trasferimento nel transito alpino

Con l’apertura della Galleria di base del Ceneri nel dicembre 2020, verrà completato un altro tassello del puzzle per un efficiente collegamento nord-sud attraverso la Svizzera. Tuttavia, il potenziamento del corridoio merci internazionale è in ritardo di almeno un decennio. Gli aumenti di produttività nel trasporto combinato internazionale sono quindi dimezzati rispetto a quanto inizialmente previsto.