Il futuro della logistica (2): il camion che si guida da solo

Cari automobilisti, non spaventatevi se prossimamente, guardando fuori dal finestrino, vedrete un camion senza conducente.

Si tratta dell’elegante «Future Truck 2025» di Mercedes-Benz. Presentato al mondo intero l’autunno scorso, questo autocarro arriva con una grande promessa: consentire al conducente di staccare tranquillamente le mani dal volante e il piede dall’acceleratore grazie a un sistema di computer, radar e telecamere di ultima generazione. Questo camion innovativo funzionerà più o meno come il pilota automatico di un aereo, muovendosi in completa autonomia e sicurezza nel traffico stradale. L’autista dovrà comunque prendere in mano il volante per i sorpassi e per percorrere i tratti non autostradali.

future truck
«Future Truck 2025» di Mercedes-Benz.

Anche sul fronte della concorrenza c’è già un’intensa attività di ricerca su questa tecnologia. La casa svedese Volvo, ad esempio, sta testando la guida autonoma in coda. L’idea è semplice: un convoglio di mezzi, preceduto da un veicolo di testa guidato da una persona, si lascia condurre nel traffico autostradale dai sistemi elettronici. Le auto incolonnate comunicano costantemente con il veicolo capofila e possono pertanto viaggiare a poca distanza le une dalle altre.

Ora rimane da vedere se i camionisti fra dieci anni riusciranno veramente ad affidare la guida in autostrada ai colleghi computer, per il momento è lungi dall’essere una realtà. Prima di affermarsi, questa tecnologia futuristica necessita non solo di una tecnica affidabile e abbordabile, come ad esempio di cartine tridimensionali dettagliate per la guida autonoma, ma anche di un quadro legislativo adeguato.

Diverso è il discorso per i veicoli utilitari a guida autonoma usati nel campo della logistica. Nello stabilimento dell’Uzin Utz AG di Ulm, nella Germania meridionale, circolano da ormai dieci anni due Mercedes-Benz Actros a guida autonoma. Percorrono sempre la stessa tratta tra il centro logistico e la fabbrica, trasportando ogni volta 14 palette. Al terminal container Altenwerder di Amburgo, sono addirittura più di 70 i veicoli che svolgono il proprio servizio con affidabilità e in piena autonomia, mentre al porto di Brisbane, in Australia, 18 carrelli a portale trasbordano container senza conducente 24 ore su 24, a prescindere dalle condizioni atmosferiche.

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